giovedì 31 gennaio 2008

Ve vee dit mi!

Pubblico un'email che mi è arrivata sulla casella del DSI.
Preferisco astenermi dai commenti...

--------------------------------------------------------------------------------

Ciao a tutti,

come sapete negli ultimi giorni ci sono stati disagi all'utilizzo del
servizio mensa presso "La Ronde". Abbiamo chiesto spiegazioni ai nostri
colleghi del Consiglio degli Studenti vicini alle questioni ESU.
Riportiamo la mail inviataci dal nostro collega Dxxxx Mxxxxxx,
rappresentante degli Studenti in Senato Accademico e membro del CDA ESU,
che chiarisce bene la questione, e fa capire come le responsabilita' del
disagio siano da attribuire ad una richiesta di aumento delle tariffe
mensa de "La Ronde", che il nostro ente universitario non intende sottoscrivere.

A presto

I Referenti degli Studenti

---

Mi sono informato presso le strutture competenti dell'ESU circa la
situazione della Mensa "La Ronde".
Mi risulta, che quanto riferito agli studenti dai gestori della mensa non
corrisponde esattemente al vero. Pure le dichiarazioni sul giornale di
oggi, a quanto mi risulta, non dovrebbero essere del tutto esatte.

Per quanto ho potuto appurare, la situaizone è la seguente:
Il 31 dicembre 2007 la convenzione fra ESU e la società che gestisce la
mensa è scaduta. Già a fine dicembre l'ESU ha invitato la società La Ronde
al rinnovo della convenzione. Tuttavia, La Ronde pare abbia inviato
all'ESU il rinnovo della convenzione con proposta di aumento delle tariffe
mensa per gli studenti, contrairamente a quanto pattuito. Naturalmente
l'ESU non poteva e non doveva sottoscrivere questa convenzione con le
tariffe aumentate, anche perchè, per aumentare le tariffe mensa, deve
esserci il consenso dei rappresentanti degli studenti (che non hanno).
Quindi si è venuta a creare una situaizone di braccio di ferro fra l'ESU e
La Ronde. Purtroppo la mensa gioca pesante e in attesa del rinnovo della
convenzione ha sospeso le riduzini per gli studenti. Naturalmente si
tratta di una mossa scorretta e che mira ad aizzare gli studenti contro
l'ESU o contro le Universita (le quali non centrano proprio nulla in
questo caso).

Ho invitato il Direttore dell'ESU ha fare di tutto affinchè si
ristabilisca la convenzione in tempi brevi, a tariffe invariate
naturalmente. Mi dicono che la situazion non troverà soluzione prima di
dieci giorni. Nel frattempo l'ESU ha iniziato una attività di ricerca di
mense alternative nella zona di Via Torino per ovviare in futuro a questi
problemi.

Le tariffe ridotte dovrebbero quindi essere reintrodotte fra dieci giorni.
Se così non fosse, prego di avvisarmi subito (tramite i referenti di
Informatica) per poter agire immediatamente nei confronti della mensa. Nel
frattempo, purtroppo, se non potete pagare la tariffa intera, non potete
far altro che astenervi dall'andare in mensa. Mi dispiace molto per il
disagio. Continuerò a vigilare e a fare pressioni per la rapida
risoluzione del caso.

Un saluto a tutti,
Dxxxx Mxxxxxx
Rappresentante degli Studenti nel CdA dell'ESU

martedì 29 gennaio 2008

R U READY?

Lunedì sera ero particolarmente stanco (...come tutte le sere e i pomeriggi) quindi ho deciso che sarei andato a dormire prima. A mezza notte sono arrivato puntuale all'appuntamento con le lenzuala ed il cuscino comprati da Primark (visto che il cuscino gentilmente fornitomi dal Donald Hunter House ha la consistenza di una sotiletta Craft: NULLA!!!).
Ovviamente non esiste che si percorra il normale corso degli eventi, cioè sveglia alle 07:00....07:15, "vestizione", rapida colazione e treno. Esattamente alle 05:42 vengo svegliato da un rumore assordante! Li per li non capisco cosa sia: prendo il cellulare e inizio a schiacciare i pulsanti nel tentativo di spegnere la svegia (che attiva non era). Non ottenendo risultati capisco che il rumore proviene dal condominio: è la sirena anti incendio!! Stando sempre molto attento a NON svegliarmi completamente mi avvicino alla porta della mia stanza e tolgo la chiave elettronica dalla serratura nella speranza di disattivare chissà quale avanzatissimo congegno: non ottengo alcun risultato. Accanto alla mia stanza ce n'è un'altra con il quadro elettrico, la caldaia e, attorno ad essa troviamo: un'aspirapolvere, lo stendino, l'asse da stiro, delle cavigliere (!!), scatoloni vari; sopra la caldaia una coperta ed un cuscino (alla faccia della sicurezza!!!). Ancora mezzo addormentato apro sta cazzo di porta per vedere se ha preso fuoco qualcosa e mi salta in mente di togliere la corrente: troppa fatica, sono ancora in dormiveglia e ci devo rimanere (altrimenti dopo faccio fatica a riprendere sonno).
Mi sposto in cucina per assicurarmi che l'incendio non sia li. Solitamente stacco tutto: forno a microonde, tosta pane, forno elettricco, ecc. Infatti non c'era l'ombra di una fiamma! Da qui inizio lentamente a svegliarmi e capisco che l'allarme riguarda TUTTO il palazzo. Penso: "per fortuna, non sono io che o combinato il casino e ha svegliato a quest'ora tutto il condominio".Sempre in pigiama e, purtroppo, sempre più sveglio, apro la porta che da sul corridoio in cerca di un fuggi-fuggi generale e del fuoco o fumo nero: non trovo NIENTE! Anzi....trovo il giapponese che vive nel flat davanti al mio già vestito con tanto di sciarpa. Lo vedo un po' indeciso sul da farsi....sempre in pigiama e ormai sveglio gli chiedo con un timo inglese che cazzo sia questo rumore. Lui non mi risponde. Gli suggerisco una risposta: "forse è l'allarme anti incendo....". Squote le spalle e rientra nel suo appartamento. Io, non vedendo alcun pericolo, chiudo la porta e torno a dormire. Il rumore cessa (per poi riprendere 5 minuti dopo, ma, questa volta, non mi sono mosso di un millimetro!).
Prima di riaddormentarmi penso a cosa fare in caso di incendio, a cosa salvare nell'immediato e se faccio in tempo a vestirmi prima della fuga: continuerò a fare come ho fatto fin'ora: la valigia resta con tutta la roba dentro: uso-lavo-asciugo-stiro-ripiego in valigia. Quindi potrei alzarmi di scatto (impossibile!!), cambiarmi, prendere zaino e borsone e scappare dalle scale che distano solo due metri dal mio appartamento!....ora che ci penso: questo sistema anti incendio sembra abbia l'"affarino" per innaffiare....mi è andata bene, potevo essere svegliato in un modo molto peggiore!!!

MORALE: Il giapponese è addestrato alle emergenze ed è sempre pronto, l'italiano da priorità totale al sonno!




Ciao

domenica 27 gennaio 2008

Londra

Inutile dire che quando devi fare una cazzata la devi fare GRANDE. La cazzata è quella di andare fuori dai maroni per un po' di tempo, con l'intenzione di "staccare" (le donne, in questi casi, si tagliano i capelli....fanno un taglio "importante", tipo taglio da maschio). A renderla GRANDE è andare all'estero, con l'intenzione, tra le varie, di imparare un po' di inglese (handicap che, di tanto in tanto, mi fa sentire un imbecille...che imbelle). A trasformare la cazzata in GRANDISSIMA ci pensano gli eventi: non sarei dovuto partire solo....vabbè, tutto di guadagnato: o parlo sempre inglese o mi esprimo a gesti (magari vestendomi di nero e tingendomi la faccia di bianco!).Arriviamo al dunque: dopo aver dormito quelle poche ore concessemi, mi sono fatto portare all'aereoporto. Tutto bene fino a Londra. Ovviamente c'è il tempo che chiunque si aspetta: vento e un po' di pioggia. In aereo compro il biglietto per il treno che da Stansted deve (..dovrebbe) portarmi nel centro di Londra. Quando arrivo davanti alle rotaie un peronaggio mi dice che il treno non "worka" e devo prendere l'autobus.....bene!!! Se lo sapevo prima spendevo la metà di biglietto, già che costapoco!! Esco dall'aereporto e, con un inglese timido ed elementare, chiedo info ad una tipa dell'ufficio informazioni che poi ho scoperto essere italiana....iniziamo già con le figure di merda! Come qualche altro centinaio di persone trovo l'autobus giusto. Conosco una francese (tale Nora) anche lei frustrata dagli eventi. Cicola ciacola e stretti come sardine il bus ci porta in una stazione di periferia per farci aspettare per mezza ora il treno che ci porta in Liverpool Station. Lei resta qui per qualche mese per lavorare. Mi tiene compagnia e mi aiuta nei momenti più difficili (tipo comunicare con il bigliettaio per ricaricare la Oyster Card) e poi ci salutiamo. Il mio "speriamo di rivederci" non l'ha minimamente convinta a lasciarmi spontaneamente il suo numero di telefono....vabbè, sicuramente in appartameto avrò almeno 3 babes, tu non mi servi!Pensando di prendere senza probemi la metropolitana, arrivo sul binario per trovare un altro ominio sbraitare che la Central Line, per quella sera, non è più in servizio.....e sono le 18!!!Prendo il treno normale, scendo alla mia stazione, trovo lo stabile e inizia l'incubo: NIENTE babes e appartamento squallidissimo!!! Ok, ero pronto. Quando chiedo alla "vecchia" che gestisce lo stabile (che vecchia non era, ma la chiamerò così) chi sono i mie coinquilini, mi risponde "Tikki....come il cibo"...io sorrido, fingo di aver capito ridendo con lei e la congedo. Giretto di perlustrazione. Mi salta subito all'occhio che non c'è carta igienica! Ora: io arrivo da lontano, entro in un appartameto già abitato, non so dove fare rifornimento dell'indispensabile....iniziano a girarmi le balle! Continuo il giro di perlustrazione e non trovo NESSUNA stoviglia! Stesso discorso: vengo da lontano, bla, bla. Ma le domande che mi tormentano sono: da quanto tempo sono qua quei due? Come sono sopravvisuti fino ad ora? Cacano qualcosa se hanno mangiato il niente per giorni? Chi siamo? Da dove veniamo? ecc.Inizio a farmi prendere dallo sconforto..dormo (tralascio il discorso letto e lenzuola pagate 20 cazzo di sterline per non bestemmiare!!!!).La prima mattina mi sveglio alle 06:30: devo presentarmi mezza ora prima a scuola per sostenere un test (orale e scritto) per valutare che corso seguire. Nella fase dell'orale conosco Patricia, la segretaria che mi ha seguito per l'iscrizione. Mi aspettavo una donna di un'età matura e per niente attraente. Mi sono ricreduto: molto carina e si fa capire bene (quando parla in inglese). Dal test risulta che sono alla fine del livello Pre-Intermedio, così la mattina seguio il corso pre-intermedio ed il pomeriggio l'intermedio.Entro in classe e l'insegnante (anch'essa molto carina) mi dice di sedermi e non parlare italiano....io penso: "chi è l'itaiano qui dentro che lo allontano subito???". In molti mi hanno raccomandato di tenere lontani gli italiani, pena rallentare il mio apprendimento dell'inglese. Sorpresa delle sorprese (o forse fortuna delle fortune) mi becco un francese che parla italiano!! La lezione va bene e mi stupisco di capire molto di quello che dice la prof (scoprirò solo dopo di essere in una scuola per imparare la lingua e che è normale che i professori, nei livelli più bassi, parlino più lentamente e senza mangiarsi le parole).Il corso più interessante è però quello intermedio: benchè capisca un po' meno (il prof parla più velocemente) la classe è composta da diversi elementi di sesso femminile piuttosto interessanti.Venerdì ho legato con due francesi, un po' con la tedesca, con una cinese (che ci abbandona domenica) e con un iraniano (molto simpatico).Per il resto cammino tanto per vedere un po' tutto quello che riesco di Londra, se sento parlare un italiano faccio finta di niente e tiro via dritto, studio un po' la sera fino a mezzanotte e il fine settimana....bhu....mi sono fatto consigliare dove andare e dove NON andare.... Ora le cose vanno un po' meglio e spero che migliorino. Dalla prossima settimana arriva gente nuova....speriamo!!

venerdì 25 gennaio 2008

E' una vergogna che il blog resti abbandonato a se stesso!!!
Appena ho un attimo posto io...da Londra!

Cheers :-)

mercoledì 5 dicembre 2007

lunedì 26 novembre 2007

domenica 18 novembre 2007

giovedì 8 novembre 2007

giovedì 18 ottobre 2007

Rientriamo anche noi...

Questa email meritava la pubblicazione...

Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio, vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei.

L´altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce "bamboccioni", quei trentenni che lei vorrebbe "mandar fuori da casa".

Mi son detto: "Grande Ministro, Lei ha ragione".

Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere un mutuo.

"Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta mia", ho pensato!

Guadagno 1.000 Euro al mese + 13esima e 14esima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.166 Euro.

Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 388 Euro al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di ?65.770 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po´, vista l´età, non me lo concedevano un mutuo trentennale... Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)

Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.

Dai 65.000erotti Euro, dovrò infatti togliere:
- Euro 3.000 circa di Tasse in fase d´acquisto ("solo" 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa! Grande Ministro, grazie)
- Euro 2.500 circa di Notaio per l´acquisto
- Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo
- Euro 2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.
Per un totale di Euro 10.000 circa

Beh... ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro per la mia casetta!

La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra...
Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini... il minimo, ma mi conosco,
mi saprò adattare.
Euro 7.000 circa, se i mobili me li monto io! Beh... pensavo peggio!

Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro per la mia casettina, sono sempre 90erottimilioni di una volta! Grande Ministro, grazie!

Entro gasatissimo in un´agenzia immobiliare, è arrivato il momento...
Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
- un garage di 38 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani;
- due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.

Per l´abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 45 mq. al piano seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città - dovrei spendere 121.000 Euro!

Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!

Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 63 anni, quindi l´ultima rata la verserò finalmente a 93 anni!
- oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!

Grande Ministro, grazie!

giovedì 11 ottobre 2007

martedì 9 ottobre 2007

venerdì 5 ottobre 2007

domenica 30 settembre 2007

DSI people

Se è da un po' che non lo vedete guardate qui... e lasciate un commento...

venerdì 7 settembre 2007

Proverbio

Non esite il cattivo tempo, esiste solo il cattivo alpinista.

martedì 21 agosto 2007

Proverbi.....di buon auspicio!

Ieri sera guardavo il TG3 regionale del veneto. Portavano l'attenzione sul fatto che, quest'anno, la presenza di api e vespe (non le Piaggio....intento gli insetti!!!!) e' aumetata di molto nel cadore.
E li il commentatore mi esce con un detto che avra' sentito sicuramente da dei vecchi al bar mentre girava il servizio ad Auronzo.

Detto: Api d'estate, neve d'inverno.


.............MALEDIZIONE MALEDETTA! SE I VECI NO I SBAIA.....PARECE' E TOE! E TIRE' INDRIO I ATTACCHI!!!!!

Friulano che passione

Dato che i nonni dei miei titolari sono friulani ed hanno fatto visita ai nipoti in ufficio, le espressioni friulane stanno dilagando nell'underground lavorativo...

Questo è imperdibile... cerco tutto il film!

No monadis!

giovedì 26 luglio 2007

Per la serire: "Quant'è piccolo il modo!"

Boia se è piccolo il modo!

Vai a lavorare presso la sede di un cliente, e mentre fai formazione ad un(a) utente scopri che è la cugina del Poke! Che storie...

Bestia se è piccolo...

sabato 14 luglio 2007

cosa si può vedere in tv....

Buongiorno a tutto il manipolo! torno a scrivere su queste pagine per raccontarvi quello che mi è accaduto l'altra sera.
Dopo mesi che non rimanevo a casa una sera, ho dovuto subire 2 giorni di cazzeggio forzato causa bronchite.... girando tra i vari canali tv, sono finito su rai1 durante la trasmissione "SuperQuark" che conoscete sicuramente tutti...
Si parlava della convergenza tra informatica e biologia... il futuro della bioinformatica, ecc... e hanno presentato il nuovo centro ricerche microsoft di trento...
Durante le riprese, chi mi trovo (anche più di una volta?!?!) !!!?!?!?!

IL DALMATA!!!!

...che dire... credo "mondo cammello" sia l'espressione adatta....

enjoy...

Scsi

giovedì 12 luglio 2007

Mammoth Lakes

Visto che siamo in aria estiva....direi di parlare di argomenti invernali. A dire il vero qualche giorno fa ha nevicato sul passo Giau e a Belluno c'erano 5 gradi di mattina presto.

Cmq....abbandoniamo per un attimo le nostre tanto amate Dolomiti per spostarci oltreoceano, esattamente in California.

La maggior parte delle persone associa la parola California alla parola surf....e fa bene visto che e' il luogo dove si e' sviluppata la vera cultura del surf da onda. Ma la California detiene anche i primati per i posti piu' nevosi al mondo e non e' un caso che moltissimi pro rider siano californiani o si allenino in California. Uno dei posti piu' famosi e' Mammoth Lakes.

Situato sulla catena a cavallo tra California e Nevada e comprende parte della famosa "Sierra Nevada".
Il bello di andare a Mammoth e' che si devono attraversare dei deserti per arrivarci!!! Si percorrono strade lunghissime per ore e ore in mezzo al deserto, si costeggia la zona dell' AREA 51 (notare nella foto le mega parabole puntate nello spazio prese con zoom digitale 12X. Erano piu' delle due fotografate) ........
.....e si comincia a salire passando da paesaggi secchi giallo ocra a foreste verdi e lussureggianti.
Quando si arriva nei pressi del primo lago il panorama e' paradisiaco.
Come potete ben vedere dalla mappa, Mammoth e' composto dal paese principale, Mountain Center, e da piccoli complessi di hotel lungo il perimetro delle montagne. Pur non mancando niente (supermercati, cinema, MC Donalds, ecc), Mammoth e' ancora protetto dalla cementificazione dei grandi hotel grazie alla lunga distanza rispetto alle grandi citta'. In piu' e' protetto dalle abbondanti nevicate che frenano gli sciatori della domenica con partenza ore 10:00. Pur avendo risentito, quest'anno, di un inverno caldo e poco nevoso come in europa, solitamente la Sierra Nevada e le montagne limitrofi sono ricoperte da strati altissimi di neve fino a giugno inoltrato. Di solito i passi di montagna aprono solo luglio, agosto e un po' di settembre. Solo per darvi un idea del livello che raggiunge qui il manto bianco, pubblico due foto scattate a Panorama Lookout. Lo potete trovare sulla mappa. E' il punto piu' alto. Li troneggia il famoso cartello. Ora.....notate il livello a cui sono io e il livello della pista in maggio e.....notate a che livello cammina la gente durante tutto l'inverno!!!!





Evito di girare il dito sulla piaga della neve da noi e lascio a PES un intero commento al post di GIUDA XXXXXX!!! Tenete conto che spesso devono andare a scavare per tirar fuori i cartelli!!!!!!! Maledizione.....!!!!

Li si respira il vero clima dei video di snowboard americani. Per strada ci sono rider vestiti con tuta da neve, berretto, maschera e snowboard in mano. La sera nei bar si tengono le vere feste rider style e .....dato che lo snowboard e' una disciplina praticata da molte ragazze.....non si assiste ai soliti "tega party" italiani! Nei bar vi troverete spesso a contatto con pro rider....gente che "sa il suo". Ecco un esempio di uno in auto (li un pick up 5mila benzina e una auto normale) che si prepara alla stagione invernale con "qualche" motoslitta!!!!


Ed ecco l'italiano presente nella Mecca dello snowboard!!

Parliamo di negozi....ovviamente di roba seria e non Gucci, Prada, ecc! I negozi specializzati sono molti. Ovviamente in america hanno mercati diversi con marchi non presenti in europa (per es. CAPITA snowboard). Per darvi un'idea, li la RIDE e la K2 non sono considerate tanto serie perche'......fanno anche sci!!!!!! Ci sono aziende che studiano e producono unicamente tavole da snowboard sviluppate con e per i pro rider. Quando si entra in un negozio e si chiede di una tavola ..... e' da paura perche' il commesso (solitamente rider esperto) comincia a spiegarti una marea di particolari che differenziano una tavola da un altra e ti senti veramente una nullita'! Li ho comperato un caschetto, guanti burton, maschera VZ e tavola freeride puro STEEPWATER. Uno dei negozi culto e' il Wave Rave. Per vedere il sito SKINZA qui.

Faccio presente che in MAGGIO gli sconti sulle tavole .... chiarisco....TUTTE LE TAVOLE (anche la BURTON doppia che fa da sci e tavola) e' del 40 per cento,mentre su TUTTO l'abbigliamento sconto del 50 per cento!!!! Questi sono veri sconti!!!!! Per di piu', in un negozio non si trovano 10-15 tavole......ma 150 tavole!!!! Ecco una foto esplicativa di parte di un negozio a Bishop, vicino a Mammoth (come dire Longarone e Falcade).


Parlando di powder e fuori pista. Se li andate in giro a dire che il fuori pista e' vietato...probabilmente vi riteranno lo skipass per "fesserie ed espressioni abominevoli in luogo pubblico"!!! Come vedete sulla cartina i rombi neri segnano i fuori pista....roba seria e intonsa! Personalmente ho provato solo l' UPPER DAY CREEK viste le condizioni della neve. Ecco la prova.

I fuori pista sono cosi' tanti e belli da emozionare anche il piu' esperto dei rider. NE VALE LA PENA!!!!! Purtroppo anche loro risentono dell' effetto MASENAMENTO TOTALE dopo le ore 10:00 del mattino.

Parliamo un po' dei pro rider. Come sapete essere un pro rider in USA....non e' come esserlo in europa. Li girano soldi e diventi quasi una star. A Mammoth ci sono piste e snow park interi dedicati esclusivamente ai pro. Questo significa che nemmeno gli snowboarder normali possono entrare in mezzo ai pro senza un pass specifico. Tenete conto che in pochi chilometri ci sono decine di snowpark.....quindi non sono i jump e i rail che mancano! Ecco un esempio di jump e rider in allenamento.

Li i pro rider hanno una tenda della redbull sotto la quale stanno durante il giorno, cucinano, riposano ecc. Hanno una seggiovia tutta per loro che attivano e disattivano quando vogliono e un gatto delle nevi guidato da loro per modellare salti e pipe. Unica nota negativa: tutti i pro con cui ho fatto 2 parole sono stati gentilissimi ma ho trovato un tipo, sui 30 anni, un po' quello che tiene d'occhio tutto il team, che mi ha letteralmente cacciato in malo modo con parecchio orgoglio e cafonaggine dalla LORO pista perche' io NON ero un pro. Ora....capisco tutto ma....se non mettete i cartelli come faccio a sapere che li non si puo' entrare?!?! In realta' si e' comportato cosi' solo perche' si sente il dio in terra....in 2 parole.....LOCALS ONLY! Sono sicuro che facendo 2 parole al bar in 3-4 giorni diventa amico ma intanto........e' molto fastidioso essere trattati come un pezzente. Cmq....sorvoliamo e non stupiamoci. Li c'e' gente che VIVE letteralmente in auto per 2-3 mesi davanti alle piste pur di risparmiare i soldi per far snowboard. E' ovvio che esista un minimo di localismo. In piu' i pro vanno dai 15 anni ai 20 di media quindi ci vuole qualcuno che li tenga in riga.

Per concludere che dire? Mammoth e' un posto stupendo, sia per l'estate con i suoi meravigliosi laghi e sentieri sia d'inverno per il powder e gli impianti sciistici. Economicamente costa come qui e ...per noi con l'euro circa il 30 per cento in meno attualmente. Quindi, se pensate di farci un giro Prendete il primo aereo per Los Angeles o citta' vicine e ....... non rimarrete delusi!!!!

Il Borlo.

domenica 8 luglio 2007

Ho trovato il Chips mi ha detto che adesso fa coreografie per balli di gruppo. Questo è il video dell'ultimo che ha fatto...